Contenitori per cibo: quando usare vetro, plastica o acciaio per gli avanzi

Contenitori per cibo

Sono tre materiali con caratteristiche diverse e con pro e contro a seconda dei cibi e delle situazioni… per cui è meglio decidere di volta in volta!

Contenitori per cibo in vetro

crauti di carote fatti in casa
Solo il vetro, per le verdure fermentate!

Pro del vetro

È 100% inerte, quindi perfetto per ogni tipo di alimento: caldo, liquido, grasso, acido, fermentato. Niente passa dal contenitore al contenuto, e viceversa.

È 100% riciclabile: non ci sono scarti e mantiene la qualità iniziale, per cui è riciclabile all’infinito.

Contro del vetro

È frangibile, quindi non proprio portabile.

È suscettibile a shock termici, quindi può essere sì usato anche per congelare (come ho fatto io con riso e lenticchie), ma non può essere direttamente immerso in acqua bollente per scongelare.

Contenitori per cibo in plastica

conservare cibo nella plastica
L’insalata lavata e asciugata si conserva bene in un “tupperware” di plastica

Pro della plastica

È molto economica, leggera, resiliente ai colpi, portabile.

Si può farne scorta attraverso confezioni riutilizzabili (ricotta, yogurt, gelato etc.).

Dura a lungo, finché non diventa rigida, molto porosa e si fessura.

Contro della plastica

È porosa e permeabile: c’è uno scambio tra contenitore al contenuto, e viceversa. Infatti se metto del sugo o una crema di zucca in un contenitore di plastica, rimarrà colorato per sempre.

È quindi adatta solo a cibi secchi o asciutti (che non cedono parti).

Non è riciclabile al 100% nemmeno nel caso della PET, la plastica più riciclabile tra tutte e quella usata proprio per bevande e alimenti: il materiale che se ne ottiene è per qualità e quantità inferiore a quello di partenza.

Dura TROPPO a lungo! È inquinante e la sua permanenza nell’ambiente può superare i 500 anni – il paradosso è che ci facciamo prodotti usa e getta che esauriscono la loro funzione in pochi minuti!

Contenitori per cibo in acciaio

Nella pentola di acciaio faccio anche lo yogurt, lasciandolo al sole (con questo metodo)

Pro dell’acciaio

È 100% inerte, quindi perfetto per ogni tipo di alimento: caldo, liquido, grasso, acido, fermentato. Niente passa dal contenitore al contenuto, e viceversa.

Come il vetro, è un “materiale permanente”, riciclabile al 100%: per il 99% resta un materiale di prima scelta come quello di partenza, l’altro 1% viene recuperato come inerte per uso stradale.

È infrangibile, potenzialmente eterno, e quindi portabile.

Contro dell’acciaio

È il più costoso dei tre.

Cakemania, eco food blog di Sasha Carnevali