I 7 tipi di pizza italiana

L’abbiamo inventata e esportata in tutto il mondo: non c’è nazione in cui non possiamo ordinare una pizza, ma certo ci piace pensare che come la facciamo noi, nessuno mai.

Facciamo un viaggio da nord a sud scoprendo i vari tipi di pizza che si sfornano in italia, insieme a Luca Giannino, il G’ Trainer di Farina Petra a cui dobbiamo anche il tutorial sulla forza della pizza e sulla focaccia fatta in casa

Il prossimo tutorial in collaborazione con Farina Petra sarà un test pratico per vedere quali differenze ci sono usando la stessa ricetta e lo stesso procedimento con i tre tipi di farine che uso per fare la pizza:

Non perdetelo!

Quali sono i tipi di pizza italiana?

Perché di mamma ce n’è una sola, ma di pizza no!

tipi di pizza italiana
Pizza in padellino fatta in casa con Farina Petra 3 HP: B U O N I S S I M A!!
  1. pizza in padellino – è la “pizza liberi tutti”: si fa con lievito madre o di birra, a impasto diretto o con biga. In teglia rotonda da 18/28 cm, fa la sua seconda lievitazione direttemente nel tregamino, aiutata dai bordi alti, quindi ha più struttura. Perfetta da fare in casa, cuoce a 275°. Tipica di Torino.
  2. pizza in teglia – è la pizza da famiglia, quella che facciamo a casa nella leccarda che occupa tutto il forno. Con l’idratazione si arriva al 75/80%, cuoce a 275°.
  3. pizza in pala – è la pizza che si compra al taglio o “al metro” e si porta a passeggio; viene composta su una pala di compensato con impasti idratati tra il 75 e il 90%, e poi viene fatta scivolare nel forno per la cottura. Può misurare dai 20cm a più di un metro!
  4. pizza tonda romana – bordo piatto e croccante, idratazione al 60/65%, viene stesa molto sottile (a volte anche a matterello) e cotta a 300-330°, una temperatura considerata bassa a livello professionale.
  5. pinsa – una tipologia di pizza in pala realizzata con un impasto con farina di riso che favorisce la croccantezza e un colore chiaro. La farina di Petra ideale per la pinsa romana è Petra 5010.
  6. pizza tonda napoletana – in realtà è di due tipi: quella bassa e con un diametro molto grande e quella più piccola, con il cornicione. pronunciato. Viene cotta a temperature elevatissime per ottenere una struttura morbida e flessibile.
  7. pizza a canotto – realizzata di norma con metodo indiretto (biga) per avere un cornicione estremamente sviluppato.
pizza in pala
Pizza in pala

E ora la domanda d’obbligo: voi quale preferite?

(Post in collaborazione con Farina Petra)

Cakemania, eco food blog di Sasha Carnevali