La grammatica dei sapori e delle loro infinite combinazioni

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Sapevate che il cioccolato bianco si abbina benissimo con la mora di rovo, lo zafferano e il caviale? Che le ciliegie esaltano l’agnello e il pesce affumicato? E che è l’aroma di anice contenuto nel dragoncello che ne fa l’erba aromatica d’elezione per accompagnare le ostriche crude?
I sapori, secondo Niki Segnit, si distinguono in sulfurei (uovo, tartufo, navone, aglio…), fruttati cremosi (albicocca, banana, cocco…), di rovo e di siepe (timo, salvia, ginepro…) e così via per 16 segmenti diversi. L’autrice inglese ha catalogato 99 ingredienti e li ha appaiati tra loro per arrivare a circa 5000 combinazioni ideali, spesso sorprendenti, sempre arricchite da ricette semplicemente istintive, estratte da libri e articoli o riportate da consolidate tradizioni etniche.
Un breve esempio:
“Cumino e barbabietola: se togliamo le note di terra che condividono, non potrebbero essere più diversi. La dolcezza della barbabietola è ravvivata dalla nota di fumo e agrumi che caratterizza il cumino. Insieme danno vita a una zuppa dai sapori complessi, enfatizzati da un cucchiaio di crème fraîche o panna acida. Oppure uniteli ai ceci per un dip”.
Un compendio assolutamente affascinante che stimolerà la creatività di ogni lettore e che andrebbe trasformato in una app cui accedere dal cellulare ogni volta che si va al mercato.

Editore: Gribaudo
Rilegato, 395 pagine, 24€

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