Intervista a Ceri Griffiths
1 – Cosa rende inconfondibile il tuo stile? Cosa non vedremo mai su una tua torta?
Il mio stile cambia continuamente, comunque amo molto i colori quindi il modo in cui li uso con varie tecniche sta diventando riconoscibile come mio stile particolare.
Dire “mai” è pericoloso. Trend e stili cambiano e noi “cake artist” dobbiamo adattarci. Penso che oggi sia molto improbabile vedere una decorazione di plastica su una delle mie torte. Ci sono così tante persone di talento, competenze e attrezzi del mestiere sul mercato ormai che qualsiasi cosa può essere realizzata in zucchero da un artigiano capace e penso che userei la plastica proprio come ultima spiaggia.
2 – Cosa non manca mai sul tuo tavolo di lavoro?
Una bacinella di acqua calda e sapone: usando soprattutto ghiaccia reale le cose possono diventare… appiccicose! Quindi lavo mani e attrezzatura continuamente mentre lavoro.
3 – Da cosa trai ispirazione quando immagini una nuova creazione?
Ho sempre carta e matita con me perché le idee mi vengono quando meno me le aspetto: uno schizzo e poche parole mi aiutano a mantenere l’idea viva finché non sono nelle condizioni di esplorare davvero le sue potenzialità. Trovo inoltre utile disegnare il progetto prima di passare alla torta vera per poter giocare con forme e colori, e che i design più eccitanti vengano fuori quando ti prendi dei rischi – è vero che mi capita qualche disastro, ma tutto sommato il mio coraggio viene compensato.
4 – Immagina una torta che abbia per tema proprio il cakedesign: come la faresti?
Le farei raccontare una storia: mi piace che la gente che guarda il mio lavoro si soffermi per osservarlo. Colore e forma dovrebbero guidare l’occhio intorno al mio design e, se usati bene, intrigare lo spettatore. Ogni creazione è diversa e ha quel qualcosa di unico da offrire che può essere trovato nella profonda conoscenza del soggetto, anche se la migliore risorsa rimane il proprio cliente.
5 – Se qualcuno volesse dedicarti una torta, cosa dovrebbe offrirti per renderti davvero felice?
Che ci crediate o no, mi piacciono le linee semplici e un uso intelligente del design, qiundi una torta semplice e ben fatta mi conquisterà ogni volta battendo una torta complessa fatta male. La cosa che a volte i decoratori dimenticano è che la torta deve essere tanto buona quanto bella: gusto e consistenza per me sono importanti quanto il design esterno.
