Ricetta – Torta caprese all’arancia firmata Giancarlo Morelli

caprese arancia giancarlo morelli
Torta caprese all’arancia firmata Giancarlo Morelli. © Federico Casella per Cakemania.it

Giancarlo Morelli, una stella Michelin, è noto per fare il miglior risotto del mondo (Premio Gallo 2010). Nel suo ristorante Il Pomiroeu a Seregno, nel monzese, serve sofisticati dessert monoporzione ma a Cakemania ha confessato la sua irrefrenabile passione per i dolci(“tutte le mattine prometto di non mangiarne ma poi cedo… non posso stare senza zucchero, la vita tenta sempre di servirci dei bocconi amari!”) e soprattutto per le torte morbide e semplici: “Torta di mele, tatin di albicocche, la mantovana (un ciambellone con mandorle che va montato tantissimo), torta di prugne con zucchero e velo e granella di nocciole, cheesecake, tutta la tradizione sudtirolese dei dolci fatti con miele e farina integrale… Al ristorante io e i ragazzi della brigata ci spariamo una vera torta tutti i giorni!”.
Questa è la ricetta del dolce preferito di Giancarlo; l’ha definita una bomba glicemica e citando la quantità di burro ha aggiunto: “Uh, come godo!”. Morelli for president!

Ingredienti:
250gr farina di mandorle
250gr zucchero semolato
250gr di burro
250gr cioccolato fondente
6 uova
75gr tra succo e scorze di arancia in pezzi (senza parte bianca)
1/4 bustina lievito
25gr fecola di patate
20gr farina 00

Metodo:
Accendete il forno a 170° se statico o 180° se ventilato e imburrate una teglia rotonda da 24cm.
Sciogliete il cioccolato e il burro insieme al succo e alle scorze di arancia.
Passate a montare i tuorli con 150gr dello zucchero; in un altro recipiente montate gli albumi con il resto dello zucchero.
Aggiungete ai tuorli il mix di cioccolato (dopo aver estratto le scorze), e poi tutte le farine e i lieviti, setacciandoli; incorporateli a mano, muovendo dal basso verso l’alto.
Fate poi lo stesso con gli albumi montati.
Versate nella teglia e infornate per 35-40 minuti.
Servite la torta accompagnandola con una morbida marmellata di arance miste (dolci e amare) con scorse sottili.

Giancarlo Morelli