Ricetta – Gelatina di Bellini

Il Bellini è un cocktail freschissimo a base di succo di pesca bianca e prosecco, che si beve con gran piacere soprattutto se servito all’Harry’s Bar di Venezia, dove è stato creato nel 1948 da Giuseppe Cipriani (nello stesso ristorante è stato anche creato il carpaccio di manzo).
Un altro modo di goderne dopo l’ora dell’aperitivo è quello di trasformarlo in una gelatina da servire dopo cena come dessert.
Ci sono due modi per farla: uno veloce, usando come base il cocktail comprato già pronto; uno meno immediato ma di maggiore soddisfazione per chi ama fare tutto in casa.
Versione veloce
Ingredienti per 8 persone:
Una bottiglia di Bellini già pronto (noi abbiamo usato quello di marca Canella, da 750ml)
7 fogli di gelatina
Metodo:
Tagliate la gelatina a quadratini, metteteli in una ciotola e copriteli appena con il Bellini. Dopo 10 minuti portate la ciotola su un pentolino di acqua in lieve ebollizione (il fondo della ciotola non deve toccare l’acqua, o la gelatina si incrosterà e farà i grumi), mescolando finché non si è sciolta.
Unitela al resto del Bellini e versate il tutto nello stampo filtrando attraverso un colino. Lasciate in frigo almeno 5 ore.
Quando la gusterete provate a schiacciarla tra lingua e palato: sentirete ancora le bollicine!
Se volete mantenere tutto il perlage ponete lo stampo in freezer prima di versare il liquido e rimettetecelo per 20 minuti (non di più, o la gelatina si rovinerà) prima di passare definitivamente al frigo.
Per sformare la gelatina, immergete lo stampo in acqua molto calda per due secondi, appoggiateci sopra il piatto di portata e capovolgete.
Tenete fermi tra le mani stampo e piatto e date una scossa: la gelatina scenderà e sarà pronta per essere servita subito. Non sformatela prima perché a temperatura ambiente si riscioglierebbe.
Versione autarchica
Ingredienti per 8 persone:
Una bottiglia di prosecco o spumante da 750ml
4 pesche bianche mature
2 cucchiaiate di zucchero, preferibilmente di canna
una strizzata di succo di limone
8 fogli di gelatina da 2gr l’uno
Metodo:
Lavate bene le pesche, tagliatele lasciando la buccia, mettetele in una ciotola con lo zucchero e il limone.
Coprite con pellicola e appoggiate la ciotola su un pentolino di acqua in ebollizione e lasciate andare 30 minuti.
Trasferite la composta in una pezza di lino a trama larga, o in un colino cinese rivestito di garza e fate colare in un recipiente; lasciate che la forza di gravità faccia il suo mestiere: ci vorranno un paio di ore ma il risultato sarà limpidissimo.
Unite al succo di pesca il prosecco procedendo per gradi, assaggiando per calibrare la giusta proporzione.
Quando l’avrete raggiunta misurate il liquido totale e calcolate un foglio di gelatina per ogni 100ml.
Tagliate i fogli di gelatina a quadratini, metteteli in una ciotola e copriteli appena con del Bellini.
Dopo 10 minuti portate la ciotola su un pentolino di acqua in lieve ebollizione (il fondo della ciotola non deve toccare l’acqua, o la gelatina si incrosterà e farà i grumi), mescolando finché non si è sciolta. Unitela al resto del Bellini e versate il tutto nello stampo filtrando attraverso un colino.
Lasciate in frigo almeno cinque ore.
Quando la gusterete provate a schiacciarla tra lingua e palato: sentirete ancora le bollicine!
Se volete mantenere tutto il perlage ponete lo stampo in freezer prima di versare il liquido e rimettetecelo per 20 minuti (non di più, o la gelatina si rovinerà) prima di passare definitivamente al frigo.
Per sformare la gelatina, immergete lo stampo in acqua molto calda per due secondi, appoggiateci sopra il piatto di portata e capovolgete.
Tenete fermi tra le mani stampo e piatto e date una scossa: la gelatina scenderà e sarà pronta per essere servita subito. Non sformatela prima perché a temperatura ambiente si riscioglierebbe.